PKT s.r.l.

Direzione Sanitaria: Dr. M. VROLA
Direzione Tecnica: Dr. P. VOLLARO
Poliambulatorio Kinesiterapico Tesoriera
Via Bardonecchia, 133/E - 10139 TORINO
P.IVA 04198980015
Tel. e Fax 011.779.59.33 - 779.34.78

e-mail: infopkt@pkt-skt.it
CARTA DEI SERVIZI
(Rev. 1 del 09 marzo 2006)
Presentazione
Prestazioni Erogate
Informazioni per accedere alle prestazioni convenzionate
Informazioni e accoglienza
Accettazione
Prenotazione delle prestazioni
Esecuzione delle prestazioni
Standard garantiti dal centro
Qualità e accreditamento
Informazioni sulla qualità tecnica
Sicurezza e Igiene
Principi e obiettivi generali
Consigli per il paziente
Ubicazione
Home

Principi ed obiettivi generali

La natura privata non impedisce al PKT di condividere la cultura che considera la salute come un diritto costituzionale e universale e di basare su questo principio l'organizzazione della propria attività accogliendo i principi disposti dalla Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri, 27 gennaio 1994 "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici" (in G.U. febbraio 1994 n. 43), qui di seguito enunciati.

Eguaglianza. Le regole che disciplinano l'accesso ai servizi e i rapporti tra utenti e il PKT garantiscono parità di trattamento per tutti, nel rispetto della dignità della persona, senza distinzioni di età, sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni economiche e sociali. Il PKT si impegna ad adottare ogni iniziativa necessaria per adeguare le modalità di prestazione del servizio alle esigenze degli utenti portatori di handicap.
Imparzialità. Il PKT si impegna ad uniformare i comportamenti dei propri operatori nei confronti degli utenti, a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.
Continuità. I servizi e le prestazioni, con particolare riferimento alle attività indispensabili e non rinviabili, saranno svolti con regolarità e continuità, senza interruzioni, nel rispetto del programma di attività prestabilito. In caso di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio saranno adottate misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile.
Diritto alla scelta. Ove sia consentito dalla legislazione vigente, l'utente ha diritto di scegliere tra le diverse strutture sanitarie che svolgono uno stesso servizio.
Partecipazione. L'utente, direttamente o attraverso organismi istituzionali elettivi e associazioni di volontariato e di tutela dei diritti, può costantemente verificare la regolarità del comportamento, la qualità del servizio e l'osservanza delle normative, sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per favorire una positiva collaborazione nei confronti dello stesso PKT.

In particolare:

  • l'utente ha diritto di accesso alle informazioni in possesso del PKT che lo riguardano (autorizzazione ad operare, rispetto dei requisiti di legge e delle norme sulla sicurezza). Il diritto di accesso è esercitabile secondo le modalità disciplinate dalla legge 7 agosto 1990, n. 241;
  • l'utente può produrre memorie e documenti; prospettare osservazioni e formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio; il PKT si impegna a dare un immediato riscontro all'utente circa le segnalazioni e le proposte da esso formulate.
Efficienza ed efficacia. Il PKT è organizzato e gestito in modo da rispettare criteri di piena produttività delle risorse professionali e strumentali assegnate, ed a raggiungere gli obiettivi di salute perseguibili, nel limite delle attuali conoscenze scientifiche e dell'effettiva disponibilità di risorse.

Con la carta dei servizi il PKT assume il "Protocollo nazionale sul servizio sanitario per le nuove Carte dei diritti del cittadino" emanato dal Tribunale per i diritti del malato, che viene riportato per esteso, nell'attuazione di ogni suo aspetto.
Diritto al tempo: ogni cittadino ha diritto a vedere rispettato il suo tempo al pari di quello degli operatori sanitari e della amministrazione.
Diritto alla formazione e alla documentazione sanitaria: ogni cittadino ha diritto a ricevere tutte le informazioni e la documentazione di cui necessita nonché ad entrare in possesso di tutti gli atti utili a certificare in modo completo le sue condizioni di salute.
Diritto alla sicurezza: chiunque si trovi in una situazione di rischio per la propria salute ha diritto ad ottenere tutte le prestazioni necessarie alla sua condizione e ha altresì diritto a non subire ulteriori danni causati dal cattivo funzionamento delle strutture e dei servizi.
Diritto alla protezione: il servizio sanitario ha il dovere di proteggere in maniera particolare ogni essere umano che, a causa del suo stato di salute, si trova in una condizione momentanea o permanente di debolezza non facendogli mancare per nessun motivo e in alcun momento l'assistenza di cui ha bisogno.
Diritto alla certezza: ogni cittadino ha diritto ad avere dal servizio sanitario la certezza del trattamento nel tempo e nello spazio, a prescindere dal soggetto erogatore e a non essere vittima degli effetti di conflitti professionali e organizzativi, di cambiamenti repentini delle norme, delle discrezionalità nella interpretazione delle leggi e delle circolari, di differenze di trattamento a seconda della collocazione geografica.
Diritto alla fiducia: ogni cittadino ha diritto a vedersi trattato come soggetto degno di fiducia e non come un possibile truffatore o sospetto bugiardo, soprattutto quando fornisce informazioni sul proprio stato di salute.
Diritto alla qualità: ogni cittadino ha diritto a trovare, nei servizi sanitari, operatori e strutture orientati verso un unico obiettivo: aiutarlo a guarire e migliorare comunque il suo stato di salute.
Diritto alla differenza: ognuno ha il diritto a vedere riconosciuta la propria specificità derivante dall'età, dal sesso, dalla nazionalità, dalla condizione di salute, dalla cultura e dalla religione e a ricevere di conseguenza trattamenti differenziati a seconda delle diverse esigenze.
Diritto alla normalità: ogni cittadino ha diritto a curarsi senza alterare, oltre il necessario, le sue abitudini di vita.
Diritto alla famiglia: ogni famiglia che si trova ad assistere un proprio componente ha diritto a ricevere dal servizio sanitario il sostegno materiale necessario.
Diritto al volontariato, all'assistenza da parte di soggetti non profit e alla partecipazione: ogni cittadino ha diritto a un servizio sanitario, sia esso erogato da soggetti pubblici che da soggetti privati, nel quale sia favorita la presenza del volontariato e delle attività non profit e sia garantita la partecipazione degli utenti.
Diritto al futuro: ogni cittadino, anche se condannato dalla sua malattia, ha diritto a trascorrere l'ultimo periodo della vita conservando la sua dignità, soffrendo il meno possibile e ricevendo attenzione e assistenza.
Diritto alla riparazione dei torti: ogni cittadino ha diritto, di fronte a una violazione subita, alla riparazione del torto ricevuto in tempi brevi e in misura congrua.